Capitolo 283

«Sono Anastasia», disse subito la ragazza, la voce dolce ma ferma, come se non esitasse a farsi sentire nemmeno in una stanza come quella, nemmeno in mezzo a loro due. «Kael mi ha detto che sei stata tu a chiedergli di salvarmi. Di salvarci. Grazie.»

Per un secondo mi limitai a guardarla.

Le parol...

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