Capitolo 388

Kael

La mattina dopo mi svegliai in un letto che mi sembrava ancora estraneo.

Per qualche secondo fissai il soffitto, cercando di ricordare dove diavolo fossi. Poi tutto ciò che era successo la sera prima tornò lentamente a galla: il castello, le catene, Bianca, l’accordo che avevo fatto, il contr...

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