Capitolo 394

Kael

Due ore dopo, finalmente uscii dalla doccia.

L’acqua era rimasta aperta tanto a lungo che lo specchio del bagno era completamente coperto di vapore, e il calore aveva fatto un buon lavoro nell’alleviare almeno un po’ l’indolenzimento dei muscoli.

Ci avevo passato più tempo di quanto avessi p...

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