Capitolo 106

TRISTAN

Calore.

Fu la prima cosa che sentii.

Pelle morbida sotto le mie mani. Il suo respiro che si mescolava al mio. Il suo profumo, erba d’estate, mi avvolgeva i sensi.

Un richiamo familiare al centro del petto, come se la gravità avesse cambiato direzione e avesse deciso che lei era il fulcro...

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