Capitolo 108

ZURI

Il silenzio si fece denso quando l’eco dell’esplosione si spense.

Eza lo fissava come se l’avesse tradita sul personale. «Doveva funzionare», sussurrò, con le lacrime che le si raccoglievano negli occhi.

Cassian si passò una mano sul viso. «Di nuovo?» chiese.

Eza scosse lentamente la testa....

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