Capitolo 22

ZION

L’addestramento non aveva pietà. Da una settimana baciavo la polvere e restavo indietro nella corsa perché mi rifiutavo di mutare.

«Tardivo», dicevo.

Oggi sono finito a terra per una spazzata brutale di Max, proprio lui. La spalla mi pulsava, il gomito mi bruciava scorticato, e sentivo l’imp...

Accedi e continua a leggere