Capitolo 245

Il punto di vista di Emilia

Non riuscivo a dormire.

Il soffitto della mia camera mi fissava—intonaco bianco, liscio, identico da vent’anni. Eppure, quella notte mi sembrava diverso. Accusatore. Come se sapesse che cosa avevo fatto.

Come se se lo ricordasse.

Mi girai su un fianco, tirandomi l...

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