Capitolo 247

Il punto di vista di Emilia

Ero seduta sul bordo del letto, a fissare il muro. Le mani non smettevano di tremarmi.

La voce del maggiordomo continuava a ripetersi nella mia testa. «Quella notte... il laboratorio... c’era qualcuno...»

Troppo preciso. Maledettamente troppo preciso.

Mi alzai, ...

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