Capitolo 226 Nessuna pietà

Naomi era seduta al posto di guida, le mani strette attorno al volante, le nocche sbiancate contro la pelle nera.

«Quei bastardi!» Lanciò il telefono sul sedile del passeggero, costringendosi a respirare, lentamente e a fondo, come per ricacciare indietro la rabbia.

Anche con l'intervento di Jonat...

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