Capitolo 113 - Piano in movimento

LIRA

Dopo che Cassian se ne fu andato, premetti la schiena contro la porta, il respiro ancora irregolare, il battito ostinato a non calmarsi.

Per un lungo momento non mi mossi. Rimasi soltanto ad ascoltare. Passi che si allontanavano. Il fruscio dell’armatura.

Il silenzio che tornava.

Solo quand...

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