Capitolo 226 Ricorda che tu sei Alessandro

La frusta di Linus si immobilizzò a mezz’aria e la sua espressione si deformò in qualcosa di ripugnante, servile. Lasciò cadere la frusta e quasi strisciò a quattro zampe verso l’auto nel vialetto, finendo in ginocchio sul sentiero di pietra.

«Mr. Hamilton! Siete qui! Queste puttane ingrati vi han...

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