Sotto il peso di tutto.

Le macerie mi graffiavano le braccia mentre le scavavo, un groviglio contorto di tondini e cemento che si rifiutava di cedere di un centimetro. Matteo era accanto a me, altrettanto disperato, entrambi coperti di polvere e sangue e ancora spingendo avanti. Ogni scricchiolio dei detriti che si spostav...

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