Cattive abitudini.

Saggio

La porta di Nico era socchiusa, i server ronzavano, le ventole gemevano, il morbido click-click di una tastiera irrequieta. Sono entrata, i piedi nudi silenziosi sul cemento, la maglietta verde di Conner che mi arrivava a metà coscia come una bandiera rubata. La spalla mi tirava dove Mat...

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