Capitolo 140 Spostamento

«Già, l’hai capito. E adesso? Mi ammazzi?»

I capelli di Anna erano un groviglio inestricabile. Si rotolava sul pavimento in preda all’isteria, ridendo un attimo e piangendo quello dopo.

«Perché…» Tony si lasciò cadere a terra, sconfitto.

«Perché? Io, Anna, ho mai avuto una giornata buona dopo ave...

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