Capitolo 225: Suicide Note

La brezza marina salata spazzava il terreno, portando con sé un freddo pungente che si insinuava nei colletti e nelle maniche, arrivando persino a gelarci le ossa.

Gli ultimi bagliori del giorno erano stati inghiottiti dalla notte ormai da tempo, lasciando solo una luna fredda e avara sopra di noi...

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