Capitolo 109

La testa di Laura pendeva in avanti. Il corpo le sembrava di piombo. Ogni respiro era una fatica.

Le catene d’ombra la stavano prosciugando da ore. Forse da giorni. Il tempo non significava nulla, in quel posto contorto.

I polsi erano scorticati e sanguinanti dove il metallo le mordeva la pelle. L...

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