Capitolo 116

Le catene si conficcarono nei polsi di Laura. Il sangue le colava lungo le braccia. Eppure si costrinse a restare lucida.

Quel giorno, nella magia d’ombra, c’era qualcosa di diverso.

Elise stava dall’altra parte della stanza e stringeva un cristallo nero. Da esso traboccava energia cupa, come fumo...

Accedi e continua a leggere