Capitolo 138

Il primo lupo d’ombra colpì il muro esterno con un boato di tuono.

Laura lo sentì nelle ossa. Morte fredda e un male purissimo.

«Sono qui», sussurrò a nessuno.

La sala di guerra esplose in un vortice di movimento. I guerrieri afferrarono le armi. Le voci urlarono ordini.

Ma Laura rimase immobile...

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