Capitolo 146

La stanza era silenziosa, a parte i singhiozzi spezzati di Nikolai.

Stringeva il corpo di Elise contro il petto, mentre i singhiozzi gli scuotevano le membra con violenza. Le lacrime gli cadevano sul volto pallido di lei. Ora i suoi occhi erano chiusi, e sembrava serenissima.

«Mi dispiace», sussur...

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