Capitolo 232: Vampire Luna

Rimasi seduta a lungo sull’erba morbida, con tutto il corpo scosso dai tremiti mentre le lacrime mi rigavano le guance senza fermarsi. Gocce calde mi cadevano dal mento una dopo l’altra, inzuppando il davanti della camicia finché il tessuto non fu completamente fradicio e appiccicato alla pelle. Non...

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