Capitolo 224

IL PUNTO DI VISTA DI SERAPHINA

Il buio era impalpabile. Come fluttuare in acque tiepide.

Ricordavo vagamente di essere crollata. Ricordavo vagamente la pioggia, il dolore e la voce disperata e rotta di Kieran che mi chiamava.

Ma mi sentivo distaccata da quei ricordi, da quella vita.

Fluttuavo. Libe...

Accedi e continua a leggere