Capitolo 258

IL PUNTO DI VISTA DI SERAPHINA

Fresca di doccia e con abiti puliti, sedevo sul bordo dello stretto letto nella cabina di Elias. Avevo la borsa aperta ai miei piedi e la busta appoggiata sul ginocchio.

Il sigillo portava il debole luccichio di rune crittografiche stratificate: un lavoro discreto, el...

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