Capitolo 288

IL PUNTO DI VISTA DI SERAPHINA

Avevo sei anni.

Appollaiata in alto sulle spalle di mio padre, dondolavo le gambe libera e scatenata; la risata mi sgorgava da dentro mentre ogni suo passo faceva danzare il mondo sotto di noi.

«Attenta», gridò la mamma, porgendomi un cono gelato.

Mio padre rise. «Non...

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