Capitolo 408

Il punto di vista di Seraphina

L'ultima riga mi si annebbiò davanti agli occhi.

Non fidarti di me.

Quelle parole mi premevano addosso, pesanti e soffocanti, come se cercassero di mettere radici sotto le costole.

Per un lungo momento, non mi mossi. Non respirai.

La lettera mi tremava tra le mani...

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