Capitolo 138

Da sei mesi entravo in quel palazzo, e oggi doveva essere l’ultima volta.

Il mio avvocato stava ricontrollando i documenti con quella calma professionale che mi faceva impazzire. Io non avevo più un briciolo di calma. La gamba sinistra continuava a rimbalzare sotto il tavolo, un tic che non riusciv...

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