Capitolo 145 Sulle intercettazioni

ALICE

Theo mangiò l’intera scodella di zuppa senza una parola di lamentela, e solo allora lo lasciai in pace per la notte.

Andai in camera mia sentendomi svuotata, fisicamente ed emotivamente. Oggi, però, era stata una vittoria. Mi ero imposta e ne ero felice. Stavo cercando di dargli più spazio p...

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