Capitolo 13 Il mio nome è «Sono un idiota»

BEATRICE

Un colpo alla porta svegliò Beatrice da un sonno agitato. Le ci vollero alcuni istanti per ricordarsi dove fosse e come ci fosse arrivata. Mettendosi a sedere, non poté evitare di fare una smorfia: i muscoli rigidi protestavano. Per quanti asciugamani avesse potuto usare, il suo letto re...

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