Capitolo 246 246

La porta della camera si era appena richiusa con un clic alle nostre spalle quando la mia schiena ci sbatté contro. Elias mi premette contro il legno, il corpo incollato al mio; un avambraccio puntato accanto alla mia testa, l’altra mano a coppa sulla mandibola, a sollevarmi il viso verso il suo. Mi...

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