Capitolo 319

XENOIS

Theodore si accomodò sulla sedia di fronte alla mia scrivania, con le mani segnate dal tempo incrociate in grembo. Per un lungo momento si limitò a studiarmi, con un’espressione triste e consapevole.

«I tuoi genitori ti amavano moltissimo», disse infine. «Voglio che tu capisca questo, prima...

Accedi e continua a leggere