
Rinata e Ossessionata: L'Amore Feroce del Mio Nemico
Eleanor · Completato · 143.7k Parole
Introduzione
Ho avuto una seconda possibilità di riscrivere il mio destino. Alla mia festa di fidanzamento con Blake, l'uomo che mi aveva rovinato nella mia vita passata, ho visto Ethan—quello che una volta odiavo, ora quello senza cui non potevo vivere. Sono corsa tra le sue braccia, tremante. "Non andrò fino in fondo. Scelgo te."
Ma lui mi ha respinto, freddo e sospettoso. "Che gioco stai giocando adesso?"
Nella mia vita passata, l'avevo tradito. Ora, dovevo dimostrare che questa volta era reale—anche se significava rischiare tutto.
Capitolo 1
Kate Jennings era morta.
Era morta da sola in una fabbrica abbandonata. Il suo corpo giaceva immobile sul terreno gelato, il sangue cremisi che si spandeva sulla neve, mentre la sua anima fluttuava sopra di lei, singhiozzando nel freddo silenzio.
Poco lontano, un uomo era a terra, mutilato, con gli arti recisi e il respiro debole. Eppure, in qualche modo, riusciva a vederla.
Lottò per abbozzare un sorriso, la voce tremante. «Kate… sei tu?»
«Sono io!» Lei si scagliò verso di lui, disperata, solo per attraversare il suo corpo evanescente. L’impatto col nulla la fece cadere in ginocchio. Un dolore le squarciò il petto, così acuto che le parve che anche l'anima le stesse sanguinando. Il suo urlo lacerò l'aria. «Ethan… perché? Perché sei venuto qui per salvarmi?»
Lei lo aveva disprezzato, umiliato di fronte a tutti. Perché avrebbe dovuto…
«Perché ti amo.» Ethan Levington sorrise debolmente, come se il dolore di lei lo avesse raggiunto. «Mi dispiace, Kate… non sono riuscito a salvarti. Ma forse è meglio così. Stiamo morendo insieme… quindi, dopotutto, siamo insieme.»
Il suo sorriso indugiò per un istante prima che gli occhi gli si chiudessero e la vita lo abbandonasse.
«No!» Il suo grido spaccò l'aria gelida.
Ma prima che l'eco svanisse, una voce maschile e gentile si fece strada nella scena.
«Kate, è ora di mettere l'anello.»
Il mondo intorno a lei cambiò in un istante. Il sangue, la neve, il corpo martoriato di Ethan: tutto svanì.
Al loro posto c'era Blake Hamilton, con il suo sorriso perfetto, levigato come vetro. Era in ginocchio, con una scatola di velluto in mano, da cui un diamante grande quanto un uovo di piccione catturava la luce.
La mente di Kate si svuotò, come se fosse stata colpita da un fulmine. Non era morta?
E Ethan?
L'agonia dell'acciaio che le trafiggeva il cuore, la vista dell'ultimo respiro di Ethan: quei ricordi erano incisi nelle sue ossa. Non potevano essere un sogno.
Allora cos'era questo?
«Kate?» La voce di Blake si addolcì, ma un lampo di impazienza gli attraversò lo sguardo.
Si diede un forte pizzicotto sulla coscia. Il dolore era acuto, reale. L'abito da sposa le si aggrappava addosso come un fantasma di un'altra vita. Ricordò: il 9 giugno. Il giorno del suo fidanzamento con Blake.
Era rinata. Un anno prima del massacro.
Nella sua mente, il sorriso di Blake si sovrappose al volto freddo e spietato della sua vita passata, al momento in cui lui le aveva piantato una lama nel petto sussurrando: «Perché non ti decidi a morire e basta?». Il ricordo le fece rivoltare lo stomaco.
Lo voleva morto.
Si conficcò le unghie nei palmi. Non ancora. Non poteva sprecare questa seconda possibilità per un impulso.
Il silenzio nella stanza si fece teso. Il sorriso di Blake vacillò.
Poi una voce delicata ruppe la tensione.
«Kate, dagli la mano, su. Blake sta aspettando. Non rendiamoci ridicole.»
Kate si voltò di scatto verso chi aveva parlato. La vista della donna vestita di chiaro le fece bruciare gli occhi di rabbia.
Sophia Jennings. La sua "cara sorella". La figlia illegittima di Richard Jennings.
Sophia: fragile e con occhi da cerbiatta agli occhi del mondo, spietata nell'ombra. Aveva sorriso dolcemente mentre aiutava Blake a uccidere Kate e non aveva risparmiato Ethan, neanche dopo che lui aveva rischiato tutto per salvarla.
Il pensiero della morte di Ethan le strinse il cuore fino a toglierle il respiro.
Sophia si avvicinò, la voce abbastanza bassa da essere sentita solo da chi era vicino. «Kate, tranquilla. Ci si agita sempre al proprio fidanzamento. Specialmente con Blake… sposare il tuo salvatore dev'essere un sogno. Se fossi in te, sarei nervosa anch'io.»
Nei suoi occhi c'era quel tanto di invidia che bastava a farla sembrare sincera.
Le labbra di Kate si piegarono in un sorriso gelido. Sempre la stessa recita. Salvatore? Più che altro un predatore elegante.
E se Blake l'avesse mai salvata davvero… questa volta, l'avrebbe scoperto.
I suoi occhi si affilarono, pieni di determinazione. Sollevò la mano come per accettare l'anello, poi la abbassò di colpo, colpendo quella di Blake. La scatola cadde a terra e il diamante rotolò sul tappeto rosso con un suono acuto e cristallino.
«Non ho intenzione di fidanzarmi.»
La sua voce non era alta, ma squarciò il silenzio come una lama.
La sala ammutolì. Al tavolo principale erano seduti Blake, Sophia e Richard Jennings.
«Kate! Che cosa hai appena detto?! Sei impazzita?» tuonò la voce di Richard mentre sbatteva un pugno sul tavolo, il volto contratto dalla furia.
Lo sguardo di Kate era di ghiaccio. Non lo guardava più come un padre, ma come un nemico.
In effetti, ogni cosiddetto parente presente quel giorno era, in verità, un suo nemico. E questo includeva, ovviamente, il freddo e spietato Richard, che aveva migliorato la propria posizione sociale solo sposando sua madre. Aveva prosciugato Elizabeth Morgan di ogni suo avere e ora cercava di costringere anche lei a percorrere lo stesso tragico sentiero, vendendola a Blake: un altro uomo ansioso di sfruttarla per il proprio tornaconto. Davvero, Dio li fa e poi li accoppia.
«Perso la testa? Non sono mai stata più lucida. Non mi senti, padre? O l’udito inizia a farti cilecca?» Il suo sorriso era pura derisione. «Lo ripeto: oggi non mi fidanzerò.»
Si strappò il velo, lo gettò a terra e lo schiacciò sotto il tacco.
«Ingrata!» La mano di Richard scattò in aria, pronta a colpirla, ma Blake gli bloccò il braccio.
«Signor Jennings, la prego. Lasci fare a me.» La voce di Blake rimase calma, per salvare le apparenze di fronte agli invitati.
Si rivolse di nuovo a Kate, aggrottando la fronte quanto bastava per sembrare preoccupato. «Kate, so di essere arrivato in ritardo e che questo ti ha dato fastidio. Ma non è il momento di fare scenate. Finiamo la cerimonia e poi mi farò perdonare.»
«Scenate?» La risata di Kate fu tagliente. «Blake, pensi davvero di valere la mia rabbia?»
Si avvicinò a lui, parlando a voce bassa ma abbastanza chiara da farsi sentire dalle prime file. «Sei un parassita che si arrampica usando le donne, affamato della mia posizione, della fortuna che mi ha lasciato mia madre. Pensi che non lo sappia? L’unica cosa che mi ispiri è disgusto.»
La maschera scivolò dal volto di Blake, e nei suoi occhi balenò qualcosa di più oscuro.
Sophia si mosse rapidamente, la voce gentile. «A tutti, chiedo scusa. Kate è stata viziata fin da bambina. Blake ha fatto tardi, papà l'ha rimproverata e lei si è arrabbiata. Non pensa davvero quello che dice.»
Si girò verso Kate, con un tono dolce e allo stesso tempo di rimprovero. «Kate, come puoi parlare così di Blake? È un gran lavoratore, è gentile… Non lasciare che la rabbia ti porti a ferirlo.»
Perfetto. Proteggeva la dignità di Richard, difendeva Blake e dipingeva Kate come la ragazzina viziata.
Il sorriso di Kate si allargò. «Sophia… sembra che tu lo conosca meglio di me. Come mai? Andate a letto insieme? Sei così ansiosa di difenderlo. Se così fosse, sarebbe terribilmente ingiusto nei miei confronti.»
«Kate!» Gli occhi di Sophia si spalancarono, riempiendosi subito di lacrime. «Che ti prende oggi?»
Kate la ignorò. Il suo sguardo si fissò sulla Bentley nera che stava accostando fuori dalla chiesa.
Era la macchina di Ethan.
Nella sua vita passata, c’era anche lui. Ma quel giorno, a causa delle manipolazioni di Blake, aveva detto a Ethan cose che non avrebbe mai potuto ritrattare.
Ora, rivederlo… era come se il mondo avesse appena cambiato asse.
Sollevò il vestito e si diresse a grandi passi verso la porta.
Ethan scese dall’auto, alto e slanciato, e lei non riuscì a trattenersi. Gli gettò le braccia al collo, stringendolo forte.
Un’ondata di mormorii si diffuse tra la folla.
«Kate sta tradendo Blake in pubblico?»
«Quello è il signor Levington? Non sono nemici giurati?»
«Kate…?» Ethan si bloccò, le mani a mezz’aria, come per respingerla.
Poi arrivò la voce di lei, ferma e chiara, tanto da attraversare la sala silenziosa.
«Ethan… fidanziamoci.»
Il locale piombò in un silenzio assoluto.
Il volto di Blake si incupì. Ethan rimase rigido, con una tempesta negli occhi. In un’altra vita, lei gli aveva giurato di odiarlo, che non l’avrebbe mai sposato.
Adesso… a che gioco stava giocando?
Ultimi capitoli
#125 Capitolo 125 Il prezzo dell'ossessione
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025#124 Capitolo 124 La verità che si svela
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025#123 Capitolo 123 Il magazzino
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025#122 Capitolo 122 Imboscata
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025#121 Capitolo 121 La verità nascosta
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025#120 Capitolo 120 Intimità inebriante
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025#119 Capitolo 119 Rivelazioni dolorose
Ultimo aggiornamento: 1/28/2026#118 Capitolo 118 Verità non dette
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025#117 Capitolo 117 Visitatori inaspettati
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025#116 Capitolo 116 Un test del DNA
Ultimo aggiornamento: 11/21/2025
Potrebbe piacerti 😍
Rinascita: Attrice famosa
Ma ciò che non mi aspettavo era che il motivo per cui mi avevano cercata era il mio midollo osseo... Volevano usarlo per salvare qualcun altro!
Il mio cuore si spezzò. Come potevano essere così crudeli i genitori?
Disillusa dal mondo, caddi dal balcone e morii.
Ma con mia sorpresa, rinascii!
Questa volta, avrei vissuto per me stessa! Coloro che mi avevano ferita avrebbero pagato il prezzo!
Paradiso Crudele - Un Mafia Romance
Chiamare per sbaglio il proprio capo...
E lasciargli un messaggio in segreteria decisamente sconcio mentre, ehm... stai "pensando" a lui.
Lavorare come assistente personale di Ruslan Oryolov è un vero inferno.
Dopo una lunga giornata passata a soddisfare ogni capriccio del miliardario, ho bisogno di scaricare la tensione.
Così, quando torno a casa quella sera, è esattamente ciò che faccio.
Il problema è che i miei pensieri sono ancora fissi su quello stronzo del mio capo che mi sta rovinando la vita.
Poco male, in fondo: tra i tanti peccati di Ruslan, il fatto di essere bellissimo è forse il più pericoloso.
Questa sera, fantasticare su di lui è proprio ciò che mi serve per arrivare al culmine.
Ma quando abbasso lo sguardo sul telefono, rimasto schiacciato accanto a me,
Eccolo lì.
Un messaggio in segreteria di 7 minuti e 32 secondi...
Inviato a Ruslan Oryolov.
Vado nel panico e lancio il telefono dall'altra parte della stanza.
Ma non c'è modo di rimediare al danno fatto dal mio orgasmo decisamente rumoroso.
E adesso che faccio?
Il mio piano era semplicemente quello di evitarlo e fare finta di niente.
D'altronde, una persona così impegnata non ascolta mai i messaggi in segreteria, giusto?
Ma quando mi fissa un incontro a quattr'occhi della durata esatta di 7 minuti e 32 secondi,
Una cosa è certa:
Lui.
Ha.
Sentito.
Tutto.
Sirena e il Suo Cattivo Ragazzo Alpha
L'operazione durò ore. Sentii ogni singolo taglio delle loro lame, ogni nuovo tendine cucito nei miei muscoli e ogni chiodo martellato nelle mie ossa. Urlai. Supplicai. Supplicai che si fermassero, che mi uccidessero, solo per porre fine al dolore.
Ho un segreto, sono una sirena.
Dovrei vivere nell'oceano, ma la mia coda è stata tagliata e possiedo solo gambe. Dopo essere fuggita ad Asterion, ho nascosto la mia identità. Pensavo di poter finalmente vivere una vita tranquilla, fino a quel giorno in cui incontrai il famoso cattivo ragazzo, il futuro Alfa, Caspian.
Sentii un formicolio strano sulla nuca. Mi girai giusto in tempo per vedere Caspian avvicinarsi a me attraverso le ali oscurate, i suoi occhi azzurri che brillavano. Denti bianchi e affilati lampeggiarono mentre le labbra di Caspian si aprivano in un sorriso letale, "Ciao Compagna."
Mia sorella mi ha rubato il compagno, e io l'ho lasciata fare
Nata senza lupo, Seraphina è la vergogna del suo branco, finché una notte da ubriaca la lascia incinta e sposata con Kieran, lo spietato Alpha che non l'ha mai voluta.
Ma il loro matrimonio, durato un decennio, non è stato affatto una favola.
Per dieci anni, ha sopportato l'umiliazione: nessun titolo di Luna. Nessun marchio del compagno. Solo lenzuola fredde e sguardi ancora più gelidi.
Quando la sua sorella perfetta ha fatto ritorno, Kieran ha chiesto il divorzio la sera stessa. E la sua famiglia è stata felice di vedere il suo matrimonio andare in pezzi.
Seraphina non ha lottato, se n'è andata in silenzio. Tuttavia, quando il pericolo ha colpito, sono emerse verità sconvolgenti:
☽ Quella notte non è stata un incidente.
☽ Il suo "difetto" è in realtà un dono raro.
☽ E ora ogni Alpha — incluso il suo ex marito — lotterà per rivendicarla.
Peccato che lei ne abbia abbastanza di essere posseduta.
Il ringhio di Kieran mi vibrò fin dentro le ossa mentre mi inchiodava contro il muro. Il suo calore bruciava attraverso gli strati di tessuto.
«Pensi che andarsene sia così facile, Seraphina?» I suoi denti sfiorarono la pelle non marchiata del mio collo. «Tu. Sei. Mia.»
Una mano calda mi risalì lungo la coscia. «Nessun altro ti toccherà mai.»
«Hai avuto dieci anni per reclamarmi, Alpha.» Mostrai i denti in un sorriso. «Buffo come ti ricordi che sono tua... solo quando me ne sto andando.»
Dimmi che resterai
Un'ora dopo, mi ha buttato fuori e mi ha lasciato nel vialetto di una casa sconosciuta. Non l'avrei fatto se avessi saputo che sarei rimasta incinta.
Cinque anni dopo, è tornato.
Scelta dal Re Alpha Maledetto
"Ma io sopravvivrò."
Lo sussurrai alla luna, alle catene, a me stessa... finché non ci credetti.
Dicono che il Re Alpha Maximus sia un mostro: troppo grosso, troppo brutale, troppo maledetto. Il suo letto è una condanna a morte e nessuna donna ne è mai uscita viva. E allora perché ha scelto me?
L'omega grassa, l'indesiderata. Quella che il mio stesso branco ha offerto come spazzatura. Una notte con lo spietato Re avrebbe dovuto finirmi. Invece, mi ha rovinata. Ora bramo l'uomo che prende senza pietà. Il suo tocco brucia. La sua voce comanda. Il suo corpo distrugge. E io continuo a tornare per averne ancora. Ma Maximus non contempla l'amore. Non vuole compagne. Lui prende. Lui possiede. E non resta mai.
"Prima che la mia bestia mi consumi completamente... ho bisogno di un figlio che prenda il trono."
Peggio per lui... Non sono la ragazzina debole e patetica che hanno gettato via. Sono qualcosa di molto più pericoloso: l'unica donna in grado di spezzare la sua maledizione... o di distruggere il suo regno.
Amando Quinn
Prima che io possa rendermi conto di cosa intende fare, Quinn si inginocchia, mi solleva le gambe sulle spalle e poi attacca la sua bocca al mio centro. Geme forte mentre si concentra sul mio clitoride. Infila due delle sue dita profondamente dentro di me.
Con una mano che stringe la mia scrivania e l'altra sepolta nei suoi capelli, getto la testa all'indietro mentre mi devasta con la sua lingua. “Oh, cazzo, Quinn.”
“Gemmi il mio nome, Annie.”
********************
Annora Winters ha un ottimo lavoro, una casa confortevole e una famiglia amorevole. Eppure sente che manca qualcosa nella sua vita. Qualcosa che aveva tra le mani una volta, ma il momento non era giusto per tenerlo. Un amore così puro che sogna il suo volto più di quanto dovrebbe.
Quinn Greyson ha investito bene ed è diventato miliardario prima ancora di rendersene conto. Le donne si gettano su di lui ogni notte. Con ogni nuova conquista, sente che una parte della sua anima viene distrutta. Desidera un amore genuino. Qualcosa che una volta aveva ma ha perso molto tempo fa.
Un incontro casuale li mette di nuovo sullo stesso percorso. La tensione tra loro aumenta quando un segreto del loro passato condiviso viene rivelato. Quando si baciano, le fiamme del desiderio erompono e i ricordi del passato si risvegliano. Riusciranno Quinn e Annora a trovare la loro strada attraverso il campo minato che li attende mentre si conoscono di nuovo? O saranno separati da un amante del passato di lui?
Contenuto sessuale maturo 18+
Rivendicata dall'Amore dell'Alfa
Quattro anni fa, il complotto meticolosamente ordito da Fiona mi ha trasformata da una semplice omega in una carcerata, schiacciata dal peso di un’accusa di omicidio.
Quattro anni dopo, faccio ritorno in un mondo divenuto irriconoscibile.
La mia migliore amica Fiona, che è anche la mia sorellastra, è diventata la figlia perfetta agli occhi di mia madre. E il mio ex fidanzato, Ethan, sta per celebrare con lei una cerimonia di accoppiamento di alto profilo.
Tutto ciò che un tempo custodivo gelosamente – l'amore, i legami familiari, la mia reputazione – mi è stato sottratto da Fiona.
Proprio quando avevo raggiunto il limite, arrivando a interrogarmi sul senso stesso della mia esistenza, il leggendario Alpha Lucas di Moonhaven è apparso all'improvviso nella mia vita.
È potente ed enigmatico, una figura che tutti i lupi mannari guardano con timore reverenziale.
Eppure, nei miei confronti mostra un’ostinazione e una tenerezza straordinarie.
L’arrivo di Lucas è un dono del destino o l’inizio di un nuovo complotto?
Il gioco di Zenon
Questa è una storia d'amore. I ragazzi sexy come Zenon Albert non notano mai le nullità come Candace. Eppure eccoli lì, due individui agli antipodi dello spettro sociale, pronti a ribaltare completamente la gerarchia. Perché nessuno può fermare la vera attrazione; quando gli opposti si attraggono, il risultato può essere una combustione lenta o una vera e propria esplosione. Con Zenon, scommetto sull'esplosione.
Gioco del Destino
Quando Finlay la trova, sta vivendo tra gli umani. Lui è affascinato dalla lupa testarda che rifiuta di riconoscere la sua esistenza. Lei potrebbe non essere la sua compagna, ma lui vuole che faccia parte del suo branco, lupa latente o meno.
Amie non può resistere all'Alfa che entra nella sua vita e la trascina di nuovo nella vita del branco. Non solo si ritrova più felice di quanto non sia stata da molto tempo, ma la sua lupa finalmente si manifesta. Finlay non è il suo compagno, ma diventa il suo migliore amico. Insieme agli altri lupi di rango nel branco, lavorano per creare il miglior e più forte branco.
Quando è il momento dei giochi del branco, l'evento che decide il rango dei branchi per i prossimi dieci anni, Amie deve affrontare il suo vecchio branco. Quando vede l'uomo che l'ha rifiutata per la prima volta in dieci anni, tutto ciò che pensava di sapere viene stravolto. Amie e Finlay devono adattarsi alla nuova realtà e trovare una strada per il loro branco. Ma il colpo di scena li dividerà?
Ignorata da un Alpha, Inseguita da un Altro
Vietato, Il Migliore Amico di Mio Fratello
"Prenderai ogni centimetro di me." Sussurrò mentre spingeva verso l'alto.
"Cazzo, ti senti così bene. È questo che volevi, il mio cazzo dentro di te?" Chiese, sapendo che lo stavo stuzzicando dall'inizio.
"S...sì," ansimai.
Brianna Fletcher era sempre scappata da uomini pericolosi, ma quando ebbe l'opportunità di stare con suo fratello maggiore dopo la laurea, incontrò il più pericoloso di tutti. Il migliore amico di suo fratello, un Don della mafia. Emanava pericolo, ma non riusciva a stargli lontana.
Lui sa che la sorellina del suo migliore amico è fuori limite eppure, non riusciva a smettere di pensarla.
Riusciranno a infrangere tutte le regole e trovare conforto tra le braccia l'uno dell'altra?












