Capitolo 94

La voce di mio padre continua a graffiarmi il cervello, ogni parola un taglio nuovo, e mi ha ridotta in uno stato pietoso.

Non avrei dovuto sbranare Christian, ma lui è lì, maledettamente calmo, maledettamente a posto, e mi manda fuori di testa. Vorrei urlare, o magari infilarmi tra le sue braccia,...

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