Capitolo 146

Il punto di vista di Natasha

Il mattino giunse troppo presto, strappandomi da un sonno agitato per gettarmi in un incubo a occhi aperti.

La cittadella era nel caos. Le guardie si muovevano per i corridoi, tempestando di pugni le porte e urlando ordini. Tutti i servitori umani venivano evacuati, co...

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