Capitolo 31

Il punto di vista di Natasha

«Fermati», ansimai, ma le mie mani erano ormai avvinghiate alla folta pelliccia del suo collo, aggrappandosi invece di respingerlo. Le dita affondarono nel muscolo sottostante, sentendolo muoversi e contrarsi. «Ti prego, io… non posso… è sbagliato…»

Non si fermò.

Mi l...

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