CAPITOLO CENTOTREDICI

IL PUNTO DI VISTA DI TESSA

Erano passate ventiquattr’ore e ancora nessuna notizia da Corbin riguardo a mio padre.

Alla fine l’avevo chiamato e lui si era scusato per aver quasi permesso che ci uccidessero, a causa di un suo errore di calcolo sulla distanza.

FLASHBACK

«E allora perché...

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