CAPITOLO CENTOQUINDICI

Anna mi seguì mentre me ne andavo, e sentivo la sua preoccupazione colarle addosso mentre mi raggiungeva.

«Tessa?» mi chiamò, ma non smisi di camminare. Ogni passo alleviava un briciolo della rabbia opprimente che avevo dentro. «Sei sicura di volerlo fare? Potrebbero scoprirti.»

A quelle parole mi...

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