CAPITOLO CENTODICIANNOVE

Rimasi in quel letto d'ospedale per ore e ore, e la mia unica interazione con il mondo esterno era una sguattera della cucina e la televisione che gracchiava assurdità.

La cosa non fece che peggiorare la mia noia, e io ero già frustrata.

Che senso aveva costringermi a tornare qui solo per imprigio...

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