CAPITOLO CENTOVENTADUE

«Dovevo occuparmi di alcune faccende. Scusa per l'aspetto orribile» spiegò, avvicinandosi al letto su cui mi trovavo.

«Oh.»

Non volevo nemmeno pensarci, ma la mia mente si riempì di mille possibilità.

Aveva avuto a che fare con i suoi simili, i ky'rhan che avevano disobbedito ai suoi ordini, oppu...

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