CAPITOLO CENTOSESSANTA

La sua presenza caricò l'aria, la luce si fece più intensa e i peli mi si drizzarono su tutto il corpo.

Lentamente, senza mai staccare gli occhi dai miei, si inginocchiò e appoggiò l'orecchio sulla mia pancia, mormorando un motivetto tranquillo.

«Oh, che bella sensazione» sussurrai, mentre la posi...

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