Capitolo 137

«Fruscio, fruscio, fruscio!»

In mezzo a quei suoni appena percettibili, Daniel aprì gli occhi.

Sotto la luce fioca della lampada sul comodino, nel suo sguardo guizzò un bagliore freddo. Era la prima volta da quando era arrivato in questo mondo che non si svegliava all’ora stabilita.

Daniel si tir...

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