Capitolo 223 092

Le 10:30.

Charles fissava l’orologio a muro come se gli dovesse dei soldi.

La lancetta dei secondi ticchettava più forte del solito, e ogni scatto gli strisciava sui nervi. Si era fatto la doccia presto, si era vestito presto, aveva perfino saltato la colazione. Il telefono era lì, sul tavolo dava...

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