CAPITOLO 12: UN TIPO DIVERSO DI DIVERSO

LUCA

Giovanni mi sta aspettando nell'atrio. Non appena entro, lo vedo con le braccia conserte e un'espressione così acida che sembra abbia appena succhiato un limone. Non mi dà nemmeno il tempo di togliermi la giacca che mi si fa incontro, ficcandomi il telefono contro il petto.

«Tua madre vuo...

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