CAPITOLO 68: NIENTE DI PIÙ

ELISE

Oggi Oskar non mi ha guardata negli occhi nemmeno una volta.

Non nel corridoio quando l’ho incrociato la prima volta, non nel salotto quando l’ho salutato con un allegro «Buongiorno!» e di certo non adesso, che se ne sta a pochi passi da me, con le braccia dietro la schiena, a fissare il...

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